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Bollettino agronomico 8 2014



Meteo: ancora elevata variabilità meteorologica nell’ultimo periodo di giugno, con piovaschi e grandinate a “macchia di leopardo” tra il 24 e il 25 giugno.
Fenologia: l’andamento sopra descritto sta determinando una differenziazione fenologica con uno stadio vegetativo di chiusura del grappolo in tutte le varietà poste negli ambienti viticoli a nord dell’area “vini venezia” e con un avanzamento fenologico ridotto nei territori a sud dell’area considerata, a causa di un minore apporto idrico.
Patologie: permangono limitati i riscontri sulle presenze della Peronospora palese e di larvata sul territorio.
Il prossimo trattamento antiperonosporico si potrà posizionare alla fine della prima settimana di luglio, con prodotti ad azione endoterapica citotropica translaminare (con partner il Rame), oppure utilizzando ancora una volta le sostanze attive tipo: Zoxamide, Amisulbron, Ametoctradin.
Contro l’Oidio (sempre più alta l’attenzione in un ambiente ad elevata umidità dell’aria!), si consiglia di intervenire ad intervalli di 7-8 giorni (se si utilizzano antiperonosporici di superfice...in questa fase Rameici) con lo Zolfo micronizzato a dosi massime da etichetta.
Con calendari di trattamento superiori, impiegare prodotti a base di Triazoli, Quinoxyfen, Metrafenone, Spiroxamina, Cyflufenamide, Boscalid, Bupirimate, Bicarbonato di potassio…
Ricordarsi sempre l’opportunità dell’impiego dello Zolfo in polvere, in particolare se in presenza del fungo!
Dopo aver falciato e/o trinciato l’erba del vigneto, il trattamento insetticida (neurotossico: Clorpirifos o Clorpirifos metil) contro la Tignoletta dell’uva (picco attorno al 20 di giugno) sarà da posizionare tra il 2 e il 7 di luglio. Tale intervento è idoneo anche nella lotta alle Cicaline (Scaphoideus titanus, Empoasca vitis, Zygina ramni) e alle varie forme di Cocciniglia (Neopulvinaria innumerabilis, Targionia vitis, Planococcus ficus, Parthenolecanium corni).
Per le aziende ad indirizzo biologico il secondo intervento contro lo Scaphoideus titanus (Piretro) e contro le Tignole dell’uva (Spinosad) dovrà essere posizionato attorno al 3 luglio; mentre il secondo (Bacillus thuringiensis) contro le Tignole (NO Spinosad) dovrà essere posizionato tra il 2 e il 5 luglio.
Cicalina del Legno nero (Hyalestes obsoletus): per evitare il passaggio della ciixide (Hyalestes obsoletus) dalle piante ospiti alla vite e quindi favorire potenzialmente la trasmissione del fitoplasma (simile alla Flavescenza dorata!), si raccomanda di NON eseguire lo sfalcio o il diserbo del convolvolo e dell’ortica, nelle aree ai bordi del vigneto (scoline, fossi, capezzagne) per tutto il periodo del volo (indicativamente fino alla fine di luglio).

Fiorello Terzariol