DATA:
Bollettino agronomico 7 2014



VITE: Attenzione all’Oidio, Botrite, Tignole e Flavescenza dorata

Meteo: bel tempo e alte temperature stanno caratterizzando questo ultimo periodo meteorologico, che potrebbe essere interrotto prima della metà del mese di giugno.

Fenologia: le condizioni meteo ottimali stanno evidenziando fasi vegetative che vanno dall’allegagione avanzata alla chiusura del grappolo (Chardonnay e Pinot).

Patologie: contenute le presenze della Peronospora palese sul territorio;
Il prossimo trattamento antiperonosporico si potrà posizionare attorno alla metà del mese di giugno, con prodotti ad azione endoterapica citotropica translaminare, oppure iniziando anche con l’impiego dei prodotti che si “aggrappano” alle cere dei neonati acini, tipo: Zoxamide, Amisulbron, Ametoctradin.
Nei confronti dell’ Oidio (alta l’attenzione!), si raccomanda di mantenere una adeguata copertura con prodotti ad azione maggiormente prolungata rispetto allo Zolfo micronizzato, tipo: Triazoli o I.B.S., Quinoxyfen, Spiroxamina, Bupirimate, Metrafenone, Ciflufenamide…Boscalid e Bicarbonato di potassio (con azione anche atibotritica).
Flavescenza dorata: per il momento fare riferimento al bollettino n. 8 del 6 giugno 2014.
Botrite: Per le varietà (a grappolo compatto e di un “certo pregio”) che sono in fase di prechiusura grappolo si consiglia, dopo aver eseguito la necessaria potatura verde e/o palizzamento della vegetazione per esporre al meglio i grappoli, l’intervento con un antibotritico specifico, tipo Ciprodinil+Fludioxonil, Fenexamide, Fludioxonil, Fluazinam, Fluopyram, Fenpyrazamine, Pyrimetanil…e Bacillus subtilis o Bacillus amyloliquefaciens e Aureobasidium pullulans (aziende biologiche...anche il Bicarbonato di potassio).
Tignole: sono iniziate le catture, per il momento della Tignola (Eupoecilia ambiguella) di seconda generazione, tra il 6 e il 9 di giugno. Per coloro che solitamente applicano l’intervento con i regolatori di crescita, si indica di intervenire dalla metà di giugno, dopo aver falciato l’erba del vigneto per allontanare gli insetti pronubi (tra cui le api), con il Metossifenozide e il Tebufenozide. Si ricorda che in questa fase possono essere impiegate anche la Chlorantraniliprole (vedi anche le combinazioni contro lo Scaphoideus t.) e l’Emamectina benzoato.

Fiorello Terzariol