DATA:
Bollettino Agronomico 5 2015



Inizio fioritura

Meteo: prima parte del mese di maggio con assenza di precipitazioni (da
registrare piovosità solo l’1 e il 15 del mese) e innalzamento termico
accompagnato da condizioni di gradevole ventosità.
Cambio meteorologico dall’inizio della terza decade del mese, con piovosità
(..e talvolta grandinate) e repentino abbassamento delle temperature.

Fenologia: è continuato anche nell’ultimo periodo l’incremento vegetativo
nella vite, con le prime fioriture nelle varietà Chardonnay e Pinot e qualche fiore
anche nella Glera nell’area collinare del Coneglianese e del Vittoriese.

Patologie: riscontri sul territorio ancora piuttosto limitati di Peronospora
primaria (foglie e talvolta grappolo “gancio”). Sulla base dell’andamento meteo
sopradescritto, ci dovremmo però attendere nei prossimi giorni un aumento delle
macchie d’olio (…e dei “ganci” al grappolino), determinati dalle prime infezioni
secondarie e dalle difficoltà negli interventi antiparassitari causati dal maltempo.
Il nuovo intervento antiperonosporico dovrà essere effettuato al massimo
entro la metà dell’ultima settimana di maggio, con prodotti endoterapici sistemici
(visto l’inizio della fase fiorale e quindi con maggior attività linfatica della pianta),
oppure mantenendo l’utilizzo dei prodotti ad attività citotropica.
Contro l’ Oidio si ricorda di abbinare agli antiperonosporici endoterapici,
antioidici con pari durata di protezione, tipo Triazoli o I.B.S., Metrafenone,
Spiroxamina, Quinoxifen, Cyflufenamide, Trifloxystrobin…

Per le aziende che continuano ad operare con linee di difesa
antiperonosporica di Superficie, rimangono le attenzioni e gli accorgimenti più
volte riportati: calendario di copertura attorno ai 6-7 giorni e attenzione ai
dilavamenti!!
In questo caso la difesa antioidica potrà avvalersi dell’impiego dello Zolfo
micronizzato, ricordando anche l’utilizzo del Bicarbonato di potassio (prodotto
biologico, con azione anche antibotritica)…
In questi ultimi giorni sono state riscontrate le prime nascite (rilevamenti CRAVIT
di Conegliano), dei primi Scaphoideus titanus vettori della Flavescenza
dorata. Saranno continuamente monitorate le età di tali cicaline e, al momento
opportuno, saranno date le necessarie indicazioni per gestire al meglio una
razionale strategia di lotta insetticida.

Attenzione ad eventuali indicazioni restrittive sull’uso dei prodotti fitosanitari poste da Regolamenti Comunali di Polizia Rurale!

Fiorello Terzariol