DATA:
Bollettino Agronomico 4 2015



Attenzione alle prime patologie di questo inizio vegetativo 2015

Meteo: prima parte del mese di maggio con assenza di precipitazioni (da registrare piovosità solo l’1 e il 15 del mese) e innalzamento termico, accompagnato da condizioni di gradevole ventosità.
Fenologia: l’andamento meteo sopradescritto ha favorito un notevole incremento vegetativo, sia dell’apparato fogliare che nell’allungamento dell’infiorescenza.
Patologie: per il momento sono abbastanza marginali le segnalazioni nel territorio del Veneto orientale sulla presenza delle prime macchie d’olio peronosporiche, tra l’altro puntualmente riscontrate a partire dall’inizio della seconda decade di maggio, dopo la fine delle incubazioni delle infezioni nate con le piogge del 26 e 27 aprile e preventivate nel loro compimento (100% di incubazione..) per la giornata di mercoledì 6 maggio.
Il nuovo intervento antiperonosporico, dopo la piovosità di questo 15 maggio, dovrà essere effettuato al massimo entro la giornata di lunedì 18 maggio con prodotti endoterapici citotropici.
Per il controllo preventivo dell’Oidio abbinare all’antiperonosporico lo Zolfo micronizzato oppure, con tempi di protezione più lunghi, con antioidici tipo la Spiroxamina…
Ricordiamo l’attenzione nei confronti delle Tignole dopo i picchi delle catture della Tignola di prima generazione negli ultimi giorni di aprile e della Tignoletta nella prima settimana di maggio.
Nell’ultimo periodo si sono avuti anche i primi riscontri di piante sintomatiche della patologia conosciuta come “Virosi del Pinot grigio”. Non si conoscono, per il momento, grandi rimedi. Resta il consiglio di eliminare le viti sintomatiche (se sono in numero limitato), o almeno di segnarle, per definire una mappatura di tale patologia nel territorio.

Attenzione ad eventuali indicazioni restrittive sull’uso dei prodotti fitosanitari poste da Regolamenti Comunali di Polizia Rurale…!

Fiorello Terzariol