DATA:
Bollettino Agronomico 3 2015



VITE: trattamenti antiperonosporici

Meteo: piovosità e temperature contenute nel periodo tra fine aprile ed inizio maggio. Poi, da martedì 5 maggio, innalzamento termico e condizioni di bel tempo.

Fenologia: le piovosità verificatesi tra fine aprile ed inizio maggio e l’aumento delle temperature dalla fine della prima settimana di maggio hanno determinato un allungamento consistente dei germogli vegetativi della vite, predisponendo le cultivar ad una importante superficie vegetale “appetibile” ai vari agenti patogeni, in particolare quelli fungini. Quindi massima attenzione!

Patologie: dopo il primo intervento antiperonosporico cautelativo indicato per i primi giorni di maggio (2-3 maggio) si consiglia, visto l’andamento meteofenologico sopradescritto, di intervenire con un nuovo intervento contro la peronospora attorno alla giornata di lunedì 11 maggio ancora con prodotti di superficie (contatto/copertura) tipo: Metiram (classe tossicologica Xi), Mancozeb, Folpet, Propineb, Ditianon (tutti Xn) e naturalmente Rameici (..aziende biologiche).
Abbinare all’antiperonosporico lo Zolfo micronizzato (anche a dosi di 300-500 grammi/ettolitro a seconda dei formulati) per il controllo preventivo dell’Oidio.

Da segnalare infine i picchi delle catture della Tignola di prima generazione negli ultimi giorni di aprile e della Tignoletta nella prima settimana di maggio.
Per il momento (visto le importanti presenze negli ultimi anni della prima generazione di tali lepidotteri) si dà libero arbitrio ad eventuali interventi con le varie sostanze attive (posizionamenti a seconda dei principi attivi utilizzati…) contro questi fitofagi, anche in attesa di una adeguata copertura del territorio, con una difesa preventiva tramite l’applicazione della confusione sessuale.

Si ricorda, ancora una volta, che l’azienda agricola è obbligata a seguire sempre le indicazioni sull’uso dei prodotti fitosanitari, emanate da eventuali Regolamenti Comunali di Polizia Rurale e, da determinate scelte commerciali di cooperative o altri organismi, di protocolli e/o manuali e/o vademecum più restrittivi rispetto a quanto ammesso e registrato dal Ministero della Salute!

Fiorello Terzariol