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Bollettino agronomico 3 2014



Comunicato n. 03/14 del 23/04/2014

VITE: Trattamento antiperonosporico e poi tignole..brinata..

Meteo Cambio meteorologico da metà aprile. Dapprima con un consistente abbassamento termico tra il 16 e il 17 del mese, con qualche problema per la brinata che ha causato, anche se in maniera marginale e circoscritta, allessamento e disseccamento delle foglie e dei germogli (vedi foto).
Nei prossimi giorni si manterrà ancora una certa variabilità, con possibilità di piovosità ad iniziare dalla serata di venerdì 25 aprile.

Fenologia (ancora difforme a seconda della varietà e dell’ambiente viticolo): da germogli di circa 30 cm (Cabernet) ad allungamento delle infiorescenze (Glera). Si conferma il mese di anticipo fenologico rispetto all’annata 2013.

Patologie: anche se limitate, le piovosità verificatesi dal 19 aprile possono aver causato l’inizio dell’incubazione della Peronospora primaria del 2014. Contro tale eventualità si consiglia di intervenire attorno al 26-28 aprile con prodotti di superficie (contatto/copertura) tipo: Metiram (classe tossicologica Xi), Mancozeb, Folpet (non indicato nel Vademecum viticolo), Propineb, Ditianon (tutti Xn) e naturalmente Rameici (..aziende biologiche).
Abbinare all’antiperonosporico lo Zolfo micronizzato (anche a dosi di 300-500 grammi/ettolitro a seconda dei formulati) per il controllo preventivo dell’Oidio.

Tra le altre curiosità di questa particolare annata, spiccano i consistenti voli e le conseguenti catture nelle trappole a feromoni delle Tignole e, in particolare, delle Tignolette dalla seconda decade del mese di aprile (anche superiore ai 50 individui in una sola giornata!!). Ciò non determina però la necessità, a priori, di un eventuale intervento insetticida contro le larve di prima generazione di tali lepidotteri.

Virosi del Pinot grigio

In questi giorni si stanno notando i primi sintomi (foto a sinistra del 16 aprile 2014) di questa patologia che si manifesta con rachitismo, pigmentazioni e deformazione delle foglie e dei germogli. Già presente da un decennio in Friuli (Pinot grigio, Traminer e Tocai..) e Trentino (Pinot grigio e nero e Traminer), dal 2013 è stata riscontrata anche nelle province di Venezia e di Treviso (Pinot grigio, Glera e Tocai..).
Può essere scambiata per presenze sulle foglie di Tripidi o di Acari, o per effetto deriva del diserbo.
Nel caso di riscontro nei propri vigneti, al fine di iniziare una mappatura del fenomeno, si prega di avvisare i tecnici viticoli presenti sul territorio, in modo da poter convogliare le informazioni ai centri di ricerca interessati: Università di Padova, CRA-VIT di Conegliano e Servizio Fitosanitario del Veneto.

Fiorello Terzariol