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Bollettino agronomico 2 2015



VITE, INIZIO DEI TRATTAMENTI ANTIPERONOSPORICI

Meteo: tra marzo e aprile condizioni di temperature e piovosità nella norma (30 mm di pioggia mediamente al mese nel primo trimestre 2015).
Da evidenziare un prolungato periodo asciutto e ventilato per gran parte del mese di aprile, interrotto dalle precipitazioni iniziate dalla serata di domenica 26 aprile.

Fenologia: “pianto” della vite e ingrossamento delle gemme nell’ultima decade di marzo per gran parte delle varietà viticole. Le cultivar a germogliamento precoce (Glera, Pinot, Chardonnay..) si presentano attualmente con germogli e foglie ben distese e quindi recettive alle potenziali infezioni primarie della Peronospora, mentre il Cabernet si trova nella fase di inizio vegetativo.

Patologie: come già descritto, le piovosità verificatesi tra il 26 ed in particolare il 27 aprile, possono aver dato inizio alla prima infezione peronosporica 2015. Per tale motivo si rende necessario un intervento antiperonosporico cautelativo da effettuare attorno ai primi giorni di maggio (2-3 maggio) con prodotti di superficie (contatto/copertura) tipo: Metiram (classe tossicologica Xi), Mancozeb, Folpet, Propineb, Ditianon (tutti Xn) e naturalmente Rameici (..aziende biologiche).
Abbinare all’antiperonosporico lo Zolfo micronizzato (anche a dosi di 300-500 grammi/ettolitro a seconda dei formulati) per il controllo preventivo dell’Oidio.

Si ricorda, ancora una volta, che l’azienda agricola è obbligata a seguire sempre le indicazioni sull’uso dei prodotti fitosanitari, emanate da eventuali Regolamenti Comunali di Polizia Rurale e, da determinate scelte commerciali di cooperative o altri organismi, di protocolli e/o manuali e/o vademecum più restrittivi rispetto a quanto ammesso e registrato dal Ministero della Salute.

Fiorello Terzariol