DATA:
Bollettino agronomico 2 2014



VITE: Trattamento antiperonosporico cautelativo

Meteo Temperature ben al di sopra delle medie stagionali (+ 3,52°C a gennaio e + 3,58°C a febbraio e 1,7°C a marzo!) e un andamento con abbondante e continua piovosità nei primi due mesi dell’anno (oltre 600 mm di media in 36 giorni di pioggia!!) e attorno ai 90 mm nel mese di marzo.
Nei prossimi giorni si manterrà una certa variabilità, con qualche possibilità di piovosità nella giornata di sabato 12 aprile.
Fenologia (molto difforme a seconda della varietà e dell’ambiente viticolo): da germogli di circa 30 cm (Glera in collina) a inizio vegetativo nei Cabernet.
Si mantiene comunque il mese di anticipo fenologico rispetto all’annata 2013.
Patologie: per le varietà che hanno già superato i 10 cm di germoglio e a causa del mantenersi delle condizioni termiche piuttosto elevate per il periodo (16-17°C) e di alcune limitate e marginali piovosità fra sabato 5 e domenica 6 aprile ed in particolare sulla base delle indicazioni, dai centri di ricerca viticoli, che danno una germinazione piuttosto veloce delle oospore della Peronospora della vite, si consiglia un intervento antiperonosporico cautelativo attorno alla fine della presente settimana con prodotti di superficie (contatto/copertura) tipo: Metiram (classe tossicologica Xi), Mancozeb, Folpet (non indicato nel Vademecum viticolo), Propineb, Ditianon (tutti Xn) e naturalmente Rameici (..aziende biologiche).
Abbinare all’antiperonosporico lo Zolfo micronizzato (anche a dosi di 300-500 grammi/ettolitro a seconda dei formulati) per il controllo preventivo dell’Oidio.
Si ricorda, ancora una volta, che l’azienda agricola è obbligata a seguire sempre le indicazioni sull’uso dei prodotti fitosanitari, emanate da eventuali Regolamenti Comunali di Polizia Rurale e, da determinate scelte commerciali di cooperative o altri organismi, di protocolli e/o manuali e/o vademecum più restrittivi rispetto a quanto ammesso e registrato dal Ministero della Salute!

Germogliamento della vite negli ultimi anni

La tabella (da Vite 2000) riporta le date di inizio germogliamento nei nostri ambienti viticoli, con evidenziati i due periodi estremi di tale evento.
Da sottolineare che, sia nel 2007 (record dell’anticipo vegetativo), che nel 2003 (record per il ritardato germogliamento), l’inizio della vendemmia nelle due annate è risultata simile (Pinot grigio), attorno al 10 di agosto.
Questo a dimostrare che solo raggiunta la fase di fioritura si potrà stimare la data di inizio della raccolta dell’uva.

Fiorello Terzariol