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Vite: nella difformità fenologica i primi fiori



Comunicato n. 05/12 del 22/05/2012

Le prime due decadi di maggio sono state caratterizzate da un altalenante andamento meteorologico in cui si è potuto notare un po’ di tutto: tre week end piovosi (con alcune grandinate); periodi con temperature e umidità elevate e giornate con basse condizioni termiche (metà di maggio) con nevicate fino ai 700 metri di altezza, hanno incorniciato e reso curioso, per il periodo, il paesaggio a nord della nostra area viticola.

A seconda delle condizioni pedomicroclimatiche e, tra accelerazioni e frenate fenologiche, le diverse cultivar stanno proseguendo nel loro cammino vegetativo, evidenziando i primi fiori nelle varietà precoci (Pinot, Chardonnay…).

Nel frattempo, la situazione fitosanitaria viticola ha fatto riscontrare attorno a metà del mese di maggio (infezioni nate con le piogge del 5-6 maggio!), le prime macchie della Peronospora primaria 2012, ma anche il riscontro in alcuni casi, di infezioni di Peronospora secondaria (nate con le piogge dell’ultima decade di aprile). Quindi, massima attenzione nei prossimi interventi antiperonosporici!

Dopo l’ultimo intervento contro la Peronospora effettuato con prodotti Citotropici nella giornata di giovedì 17 maggio e dopo le piogge di domenica 20 ed in particolare di lunedì 21 (media oltre i 30 mm), i prossimi interventi potranno essere effettuati, vista l’attuale fase di prefioritura, quindi con elevata attività linfatica, con prodotti endoterapici ad azione sistemica tipo: Metalaxil, Metalaxil-M, Benalaxil, Benalaxil-M, Fosetil di alluminio… attorno alla giornata di venerdì 25 maggio oppure, intervenendo nella stessa giornata, con le sostanze attive inserite nella linea citotropica translaminare utilizzando prodotti a base di Fluopicolide, Mandipropamide, Valifenalate, Dimetomorf, Iprovalicarb, Bentiavalicarb, Ciazofamide, Fenamidone…

Contro l’Oidio si ricorda di abbinare agli antiperonosporici endoterapici, antioidici con pari durata di protezione (superiore agli 8 giorni), tipo Triazoli o I.B.S., Metrafenone, Spiroxamina, Bupirimate, Trifloxystrobin…

Leggere sempre attentamente le etichette dei vari agrofarmaci, per poterli utilizzare al meglio: proprietà (coltura da difendere, patogeno da combattere), partner presenti, dosi, intervalli, periodi di carenza…

Fiorello Terzariol