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I Vini Venezia indossano la prestigiosa fascetta



Rossi intriganti, bianchi aromatici e vivaci rosè: garantiti dalla vigna alla bottiglia, tutti i Vini a Denominazione di Origine Controllata “Venezia”, “Piave” e “Lison-Pramaggiore” vestiranno la prestigiosa fascetta, massima garanzia di qualità.
Il percorso di valorizzazione delle Denominazioni prodotte nel Veneto nord orientale è iniziato nel 2010 quando il Lison e il Malanotte del Piave hanno ottenuto il massimo riconoscimento con la D.O.C.G., la Denominazione di Origine Controllata e Garantita.
Il passo successivo è stato segnato dalla scelta lungimirante dei produttori dell’area trevigiana e di quella veneziana di unire le loro forze in un unico consorzio, nato a settembre del 2011. Nel 2012 il Consorzio Vini Venezia ha ottenuto dal Mipaaf l’autorizzazione a svolgere le attività di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura degli interessi relativi alle Denominazioni in “erga omnes”.
Con la vendemmia 2013, tracciabilità e qualità delle produzioni saranno garantite dal rigoroso sistema del contrassegno di Stato per tutti i vini D.O.C. Un processo di trasparenza e di tutela che parte dalla vigna e arriva alla bottiglia a tutela dei produttori e dei consumatori.
«Questa è la precisa volontà dei produttori della denominazione – afferma Giorgio Piazza, presidente del Consorzio Vini Venezia - espressa unanimemente in consiglio del Consorzio, a conferma dei percorsi di qualità, sicurezza, origine e serietà intrapresi da molti anni sia in vigna che in cantina ed anche nel mercato, da tutti i vitivinicoltori».
Anche le Denominazioni tutelate dal Consorzio Vini Venezia si affiancheranno dunque alle più rinomate D.O.C. italiane che lasciano il lotto e approdano al contrassegno di Stato, stampato dalla Zecca di Stato secondo le più moderne tecniche anti contraffazione.