DATA:
Bollettino agronomico Maggio 2013



VITE: annata sicuramente difficile nella gestione della difesa
antiperonosporica in questo inizio campagna 2013.

Anche la prima decade di maggio è stata caratterizzata da elevata variabilità
meteorologica, con precipitazioni più o meno diffuse nelle varie località.
Un quadro quello che emerge sicuramente di grande attenzione, anche perché
le ultime previsioni meteo mantengono ancora una sicura variabilità che non
permette a nessuno di abbassare la guardia nei confronti delle patologie fungine.
Da lunedì 6 maggio si stanno riscontrando in particolare in provincia di Treviso
(maggior piovosità), manifestazioni di Peronospora primaria in diverse varietà
(Glera, Pinot, Chardonnay, Merlot..), derivate dalle infezioni nate, in parte, con le
piogge del 22 aprile, ma soprattutto con le precipitazioni del 27 e 28 dello stesso
mese.
Nei prossimi giorni si potranno evidenziare anche le infezioni secondarie (e
ancora primarie) nate con le piogge di maggio!
Tutto ciò determina la necessità di intervenire con un nuovo
antiperonosporico da posizionare attorno alla giornata di lunedì 13 maggio, con
prodotti ad azione endoterapica Citotropica Tanslaminare, tipo Dimetomorf*,
Mandipropamide*, Valifenalate*, Iprovalicarb*, Bentiavalicarb*, Fluopicolide,
Ciazofamide, Fenamidone, Cymoxanil … (attenzione: * esempio di sostanze
attive appartenenti allo stesso gruppo chimico e medesimo meccanismo
d’azione e quindi, nel concetto di strategia antiresistenza della Peronospora ai
fungicidi, tali sostanze devono essere impiegate in un numero limitato, 3-4 volte
massimo nello stesso anno e in alternativa tra loro). Si ricorda, per coloro che
solitamente impiegano il Fosetil di alluminio (nei vari formulati commerciali), di
inziarne l’utilizzo.
Nei confronti dell’Oidio si raccomanda di mantenere una adeguata copertura
con prodotti ad azione maggiormente prolungata rispetto allo Zolfo micronizzato.
Per le aziende che continuano ad operare con linee di difesa
antiperonosporica di Superficie: Metiram, Mancozeb, Propineb, Folpet
(quest’ultimo non ammesso nel Vademecum Viticolo del Consorzio vini Venezia),
Ditianon, Rameici, rimangono le attenzioni e gli accorgimenti più volte riportate:
calendario di copertura attorno ai 6-7 giorni e ripristino immediato dell’intervento
in caso di precipitazioni che possano causare il dilavamento del prodotto.
In questo caso la difesa antioidica potrà avvalersi dell’impiego dello Zolfo
micronizzato.
Quaderno di campagna: riportare nella colonna delle “NOTE” la/le cause
(elevate piovosità e dilavamenti..) che hanno determinato, in questo inizio di
stagione, la necessità di effettuare i trattamenti di copertura a calendario
ravvicinato..
Fiorello Terzariol