DATA:
Bollettino Agronomico 8 2015



Chiusura del grappolo di tutte le varietà

Meteo: seconda decade di giugno caratterizzata da elevata variabilità.
Fenologia: le diverse cultivar viticole del territorio stanno presentando la fase di chiusura del grappolo. Tale riscontro proietta la maturazione e le previsioni vendemmiali in una annata tipicamente sulla media.

Patologie: per il momento sono ancora contenuti i riscontri della Peronospora nei vari ambienti viticoli di nostro interesse. Le manifestazioni si presentano su foglia, ma a breve si potrebbero evidenziare anche su grappolo, in forma larvata (negron). Quindi sempre alta l’attenzione!

Si consiglia di intervenire con il prossimo antiperonosporico con prodotti ad azione endoterapica citotropica, con partner il rame, oppure utilizzando le sostanze che aderiscono alle cere degli acini, tipo la Zoxamide, l’Ametoctradin, l’Amisulbrom. Alta l’attenzione anche contro l’ Oidio visto il prossimo andamento meteo che sarà sicuramente caldo-umido.
Abbinare agli antiperonosporici di contatto/superficie (misti rameici), o di tipo endoterapico, antioidici con pari durata di persistenza.

Si ricorda l’opportunità di applicare nelle varie fasi fenologiche lo Zolfo in polvere.
FLAVESCENZA DORATA della VITE e ...TIGNOLE
Nella lotta allo Scaphoideus titanus vettore della Flavescenza dorata si completano le indicazioni dei trattamenti elencati nei precedenti bollettini.
Per coloro che nella loro strategia di difesa hanno scelto di impiegare prodotti ad azione Neurotossica (Clorpirifos etile o metile, Etofenprox) dovranno intervenire (dopo aver falciato e/o trinciato l’erba del vigneto, per allontanare gli insetti pronubi), indicativamente tra il 29 giugno e il 4 luglio (intervento valido anche contro le Tignole).

Attenzione ai divieti sull’uso di determinate sostanze attive riportati nei Regolamenti comunali di polizia rurale.

Aziende ad indirizzo BIOLOGICO (Reg. CE n. 834 del 28 giugno 2007): sulla base degli attuali riscontri dello Scaphoideus titanus e dei voli delle Tignole di seconda generazione si potrà intervenire in un’unica soluzione (miscela estemporanea) con il Piretro naturale contro lo Scafoideo e con lo Spinosad (non acidificare l’acqua!) contro le Tignole dell’uva, con il primo intervento tra il 24 e il 27 giugno, da ripetere tra il 30 giugno e il 4 luglio, utilizzando volumi d’acqua medio/alti.
Per i viticoltori che utilizzano il Bacillus thuringiensis (e non lo Spinosad) contro le Tignole, si consiglia di posizionare il primo trattamento verso i primi giorni della terza decade di giugno, ripetendo l’intervento dopo 8 – 10 giorni.

Fiorello Terzariol