DATA:
Bollettino agronomico 8 2013



Comunicato n. 08/13 del 14/06/2013



LOTTA OBBLIGATORIA alla FLAVESCENZA DORATA DELLA VITE

DGR del Veneto n. 16 del 7 giugno 2013



Trattamenti insetticidi indicati al riscontro (in vigneto) della cicalina
Scaphoideus titanus (validi per le provincie di Venezia e Treviso):





1) BUPROFEZIN; IGR (insetticida regolatore di crescita che agisce sulla muta degli
insetti), attivo sulle Cicaline che infestano la vite (scafoide, verde e gialla), ma anche contro
le Cocciniglie (non ammesso sulle Tignole dell’uva). Da irrorare tra sabato 15 e sabato 22
giugno.




2) INDOXACARB; (ovi-larvicida, NO regolatore di crescita). Agisce sia sullo Scaphoideus che
sulle Tignole. THIAMETHOXAM; specifico contro le Cicaline (ammesso nella lotta alle
Tignole solo se in miscela con Clorantraniliprole); Da applicare tra sabato 22 e venerdì
28 giugno.




3) CLORPIRIFOS ETILE; Fosforganico attivo contro le Cicaline e le Tignole della vite.
ETOFENPROX; con spiccata attività contro le Cicaline. CLORPIRIFOS METILE;
ammesso contro le Tignole, ma talvolta anche contro le Cicaline (comunque fare sempre
attenzione a tutto ciò che viene riportato sull’etichetta degli agrofarmaci da utilizzare!).


La data per l’applicazione di tali prodotti sarà comunicata nei prossimi bollettini.



Nella strategia di lotta contro i vari fitofagi (Cicaline, Scafoideo, Tignole, Cocciniglie), si potrà
scegliere uno dei punti descritti (1, 2, 3) ed intervenire, eventualmente in seconda battuta
contro lo Scaphoideus titanus, in concomitanza della lotta alle Tignole di 2a generazione,
impiegando in questo caso solo prodotti neurotossici.



Per i viticoltori aderenti ai programmi di “agricoltura biologica” Reg. CE 834/2007, si
indicano due trattamenti insetticidi da effettuarsi a distanza di 7 – 10 giorni, date le
caratteristiche di scarsa persistenza e foto/termolabilità dei prodotti ammessi per la difesa in
agricoltura biologica: PIRETRO NATURALE con Piperonil butossido (quest’ultimo non
ammesso nelle uve destinate alla vinificazione dei vini esportati negli Stati Uniti d’America).

Le date idonee per tali interventi verranno comunicate nei prossimi bollettini.



Intervenire con gli insetticidi verso sera, bagnando bene tutta la pianta, irrorando
inizialmente i filari esterni del vigneto (perimetro).

Si ricorda infine di trattare tutti i vigneti soprattutto i giovani impianti ed anche quelli
abbandonati* o trascurati (responsabilità dei proprietari e/o conduttori), applicando tutti
gli accorgimenti necessari (sfalcio dell’erba, ecc.), per la salvaguardia
dell’entomofauna utile, tra cui le api (L.R. n. 23 del 18/04/1994, art. 9, comma 4)!



*Nelle superfici vitate incolte, abbandonate o inselvatichite, dove non esistano le condizioni
per un efficace controllo del vettore, è fatto obbligo ai proprietari o ai conduttori di procedere
all’estirpo o alla devitalizzazione delle viti.



L’inosservanza delle misure di contenimento della Flavescenza dorata della vite descritte dal
DGR del Veneto n. 16 del 7 giugno 2013 sarà punita con la sanzione amministrativa
pecuniaria da 500,00 a 3.000,00 euro, ai sensi dell’art. 54, comma 23, del D. Lgs. 19
agosto 2005, n. 214.



Fiorello Terzariol