Bollettino Agronomico 13 2016

Ultimo intervento antiperonosporico per le varietà “precoci”

Meteo: ultimo periodo con assenza di piogge e temperature nella media stagionale. Comunque, sempre seguire le previsioni meteo (ma lo sapete benissimo…) per posizionare al meglio gli ultimi interventi di questa difficile annata.
Fenologia: invaiatura in gran parte delle varietà viticole.
Patologie: al di là dell’impressionante, ma anche prevedibile (dopo le continue piovosità di inizio stagione ed il repentino cambio di luglio con assenza di piogge e innalzamento termico..), riscontro del Mal dell’esca in tutto il territorio viticolo, continuano le presenze della Peronospora su grappolo, in particolare Merlot e, a macchia di leopardo, anche su Glera in molteplici occasioni.
Ora, si evidenziano sempre più presenze di macchie sulle femminelle, anche se dobbiamo ricordare che questo fenomeno è tipico in questo periodo.
Il prossimo trattamento antiperonosporico si potrà posizionare alla fine della prima settimana di agosto con prodotti Rameici (Idrossidi, Ossicloruri..) e sarà l’ultimo intervento per le cultivar a maturazione precoce.
Ripristinare immediatamente il prodotto Rameico in caso di grandinate o di forti piovosità (con l’attenzione di cambiare il prodotto commerciale se si dovrà anticipare l’intervento…!).
Contro l’Oidio, si consiglia di intervenire con una adeguata copertura utilizzando lo Zolfo micronizzato.
Ricordarsi sempre l’opportunità dell’impiego dello Zolfo in polvere, in particolare se in presenza del fungo!
Si ricorda di intervenire preventivamente contro la Botrite in questa fase di invaiatura, soprattutto nelle varietà a grappolo chiuso (Pinot, Chardonnay, Tocai..) utilizzando prodotti a base di Ciprodinil+Fludioxonil, Boscalid, Fenexamide, Fludioxonil, Fluazinam, Fenpyrazamine, Pyrimetani, Terpeni (Timolo, Geraniolo…) e Bacillus subtilis, o Bacillus amyloliquefaciens, o Aureobasidium pullulans (questi ultimi per le aziende biologiche...non dimenticando il Bicarbonato di potassio).
Attenzione al periodo di carenza dei prodotti utilizzati!
In questi giorni sono iniziati i voli delle Tignole di terza generazione.
Il monitoraggio di tali voli ci permetteranno di dare, in seguito, le eventuali indicazioni di intervento per le varietà tardive (Verduzzo e Raboso..).
Attenzione ai divieti sull’uso di determinate sostanze attive riportati nei Regolamenti Comunali di Polizia Rurale.

A cura di Fiorello Terzariol