DATA:
Bollettino agronomico 13 2013



VITE: Prima (..e lenta) INVAIATURA

Meteo: ultimo periodo meteorologico caratterizzato da giornate soleggiate, calde, umide e mancanza di piovosità, che stanno determinando, dove non è possibile irrigare, problemi sulla fisiologia della vite, con rischio di fenomeni apoplettici.
Fenologia: invaiatura, anche se a rilento (mancanza d’acqua) del Pinot grigio.
Peronospora: rischio basso.
Interventi antiperonosporici: a distanza di 7-8 giorni dall’ultimo trattamento intervenire con prodotti a base di Rame (Irossidi, Ossicloruri, Solfati…).
Oidio: rischio elevato. In presenza del fungo intervenire immediatamente con lo Zolfo in polvere. In assenza del patogeno, continuare con l’impiego dello Zolfo micronizzato a dosi massime da etichetta.
Acari fitofagi (riscontri piuttosto limitati anche quest’anno): al superamento delle soglie di 10-15 Ragnetti rossi (Panonychus ulmi) e/o di 5-6 Ragni gialli (Eotetranychus carpini) per foglia diventa necessario, rispettando i periodi di carenza, l’intervento acaricida, prima che si manifestino le classiche “bronzature” o “ingiallimenti” delle foglie.
Prima del trattamento falciare l’erba e controllare l’eventuale presenza degli acari predatori (Fitoseidi).
(sostanze attive indicate nelle linee guida della Difesa Integrata della Regione Veneto)

Vedere tabella in allegato

Fiorello Terzariol