Bollettino Agronomico 12 2016


Inizio della fase di INVAIATURA nel Pinot grigio.
Meteo: l’ultimo periodo meteorologico ha mantenuto condizioni di bel tempo (medie termiche attorno ai 26°C e umidità inferiori al 70%).
Fenologia: sono iniziati finalmente i riscontri dei primi acini invaiati nella cultivar Pinot grigio.
Patologie: presenza più o meno “importante” della Peronospora nei diversi ambienti viticoli, sia su foglie che su grappolo, anche se si deve ammettere che il riscontro è stato inferiore rispetto a quanto potenzialmente ci si poteva aspettare, in particolare dopo le continue piovosità delle prime due decadi di giugno!
ll prossimo trattamento antiperonosporico si potrà posizionare all’inizio dell’ultima settimana di luglio con prodotti Rameici (Idrossidi, Ossicloruri..).
Ripristinare immediatamente il prodotto Rameico in caso di grandinate o di forti piovosità (con l’attenzione di cambiare il prodotto commerciale…).
Contro l’Oidio, si consiglia di intervenire con una adeguata copertura utilizzando lo Zolfo micronizzato (attenzione alle alte temperature).
Ricordarsi sempre l’opportunità dell’impiego dello Zolfo in polvere, in particolare se in presenza del fungo!
Si ricorda di intervenire preventivamente contro la Botrite nella fase di invaiatura, soprattutto nelle varietà a grappolo chiuso (Pinot, Chardonnay, Tocai..)
Attenzione alla presenza degli Acari fitofagi. Intervenire al superamento di 10-15 Ragnetti rossi o di 5-6 Ragnetti gialli per foglia; solo dopo aver falciato l’erba (per allontanare gli insetti pronubi) e dopo aver controllato l’eventuale presenza degli acari predatori (Fitoseidi).
In caso di necessità impiegare prodotti a base di Clofentezine (30), Exitiazox (14), Etoxazole (28), Pyridaben (14), Tebufenpirad (28); (giorni di carenza).
Attenzione ai divieti sull’uso di determinate sostanze attive riportati nei Regolamenti Comunali di Polizia Rurale.

A cura di Fiorello Terzariol