DATA:
Bollettino Agronomico 10 2015



Ultimo intervento antiperonosporico per le varietà “precoci”.

Meteo: dopo il grande e prolungato caldo delle prime tre settimane del mese di luglio, l’ultima settimana del mese ha evidenziato un andamento all’insegna della variabilità.

Fenologia: invaiatura di gran parte delle varietà viticole.

Patologie: sempre limitato il riscontro della Peronospora sul territorio.
Il prossimo trattamento antiperonosporico si potrà posizionare nei primi giorni di agosto con prodotti Rameici (Idrossidi, Ossicloruri..) e sarà l’ultimo intervento per le cultivar a maturazione precoce.
Ripristinare immediatamente il prodotto Rameico in caso di grandinate o di forti piovosità.
Contro l’Oidio, si consiglia di intervenire con una adeguata copertura utilizzando lo Zolfo micronizzato.
Ricordarsi sempre l’opportunità dell’impiego dello Zolfo in polvere, in particolare se in presenza del fungo!
Si ricorda di intervenire preventivamente contro la Botrite nella fase di invaiatura, soprattutto nelle varietà a grappolo chiuso (Pinot, Chardonnay, Tocai..) utilizzando prodotti a base di Ciprodinil+Fludioxonil, Boscalid, Fenexamide, Fludioxonil, Fluazinam, Fluopyram, Fenpyrazamine, Pyrimetanil… e Bacillus subtilis, o Bacillus amyloliquefaciens, o Aureobasidium pullulans (questi ultimi per le aziende biologiche...non dimenticando il Bicarbonato di potassio).

Attenzione al periodo di carenza dei prodotti utilizzati!

In questi giorni sono iniziati i primi voli delle Tignole di terza generazione.
Il monitoraggio di tali voli ci permetteranno di dare, in seguito, le eventuali indicazioni di intervento per le varietà tardive (Verduzzo e Raboso..).

Attenzione ai divieti sull’uso di determinate sostanze attive riportati nei Regolamenti Comunali di Polizia Rurale.

Fiorello Terzariol