DATA:
Bollettino agronomico 10 2013



Comunicato n. 10/13 del 24/06/2013

LA DIFESA DELLA VITE NELL’ULTIMA SETTIMANA DI GIUGNO

Meteo negli ultimi giorni si è notata una flessione termica con medie di 22-24°C, rispetto ai 26-28gradi dell’ultimo periodo. Dopo un’assenza di precipitazioni che durava dal 10 giugno, c’è da registrare una perturbazione temporalesca di sabato 22 giugno e una forte instabilità nella giornata di lunedì 24 c.m.

Fenologia: da allegagione avvenuta a “quasi” chiusura dei grappoli nei Pinot.

Peronospora: sempre elevata l’attenzione! Continuano i nuovi riscontri del fungo, in particolare nelle ultime foglie.

Interventi antiperonosporici: a distanza di 9-11 giorni dall’ultimo trattamento (leggere sempre l’etichetta) intervenire con Citotropici Translaminari iniziando anche con il partner Rameico o, anticipando di un paio di giorni, intervenire con i prodotti che si legano alle Cere (Zoxamide, Amisulbrom, Ametoctradin).

Oidio: attenzione alta! Intervenire con i Triazoli o I.B.S., Quinoxyfen, Spiroxamina, Bupirimate, Boscalid, Ciflufenamide…se si utilizzano intervalli sopra gli 8 giorni. Con calendari di intervento inferiori intervenire con lo Zolfo micronizzato a dosi massime da etichetta.

Si ricorda anche l’opportunità di applicare nelle varie fasi fenologiche lo Zolfo in polvere.
Per le varietà (a grappolo compatto e di un “certo pregio”) che sono in fase di prechiusura grappolo si consiglia, dopo aver eseguito la necessaria potatura verde e/o palizzamento della vegetazione per esporre al meglio i grappoli, l’intervento con un antibotritico specifico, tipo Ciprodinil+Fludioxonil, Fenexamide, Fludioxonil, Fluazinam, Fluopyram, Fenpyrazamine, Pyrimetanil, Boscalid (con azione anche antioidica), e Bacillus subtilis o Bacillus amyloliquefaciens (aziende biologiche).

TIGNOLE e LOTTA OBBLIGATORIA ALLA FLAVESCENZA DORATA della VITE (provincie di Treviso e Venezia)

Sono iniziati (attorno al 17 giugno) i voli delle Tignole (Eupoecilia ambiguella) e dal giorno 23) le primissime catture di Tignoletta (Lobesia botrana) di seconda generazione. Contro questi lepidotteri, oltre ai Regolatori di crescita, tipo il Metossifenozide e il Tebufenozide da posizionare al più presto e sempre dopo aver falciato l’erba del vigneto per allontanare gli insetti pronubi (tra cui le api), si ricorda che in questa fase possono essere impiegate anche la Chlorantraniliprole e l’Emamectina benzoato.
Per l’utilizzo dei Fosforganici (Clorpirifos…) bisogna attendere la comparsa della forma larvale (indicativamente la prima settimana di luglio) e quindi si consiglia di seguire i prossimi bollettini.

Nella lotta allo Scaphoideus titanus vettore della Flavescenza dorata si completano le indicazioni dei trattamenti elencati nei precedenti bollettini: per coloro che nella loro strategia di difesa hanno scelto di impiegare prodotti ad azione Neurotossica (Clorpirifos etile o metile, Etofenprox) dovranno intervenire (dopo aver falciato e/o trinciato l’erba del vigneto, per allontanare gli insetti pronubi), indicativamente tra il 28 giugno e il 5 luglio.

Aziende ad indirizzo BIOLOGICO (Reg. CE n. 834 del 28 giugno 2007): sulla base degli attuali riscontri dello Scaphoideus titanus e dei voli delle Tignole di II generazione si potrà intervenire in un’unica soluzione (miscela estemporanea) con il Piretro naturale contro lo Scafoideo e con lo Spinosad (non acidificare l’acqua!) contro le Tignole dell’uva, con il primo intervento tra il 26 e il 29 giugno, da ripetere tra il 3 e l’ 8 luglio, utilizzando volumi d’acqua medio/alti.
Per i viticoltori che utilizzano il Bacillus thuringiensis (e non lo Spinosad) contro le Tignole, si consiglia di posizionare il primo trattamento verso la fine di giugno, ripetendo l’intervento dopo 8 – 10 giorni.

Fiorello Terzariol