Bollettino agronomico 07/17

Comunicato n. 07/17 di Fiorello Terzariol del 15/06/2017

VITE: Peronospora, Oidio, Tignole, Flavescenza dorata...


Meteo: le temperature dell’ultimo periodo si sono mantenute piuttosto alte, con un aumento negli ultimi giorni anche dell’umidità relativa media dell’aria.
Fenologia: le diverse cultivar viticole del territorio stanno presentando fasi da grano di pepe (Glera, Raboso..), alla chiusura del grappolo (Pinot e Chardonnay).
Patologie: ancora marginali i riscontri della Peronospora sia su foglie che, ultimamente, su qualche grappolo. Comunque l’attenzione contro tale fungo deve mantenersi sempre alta!

Si consiglia di intervenire con il prossimo antiperonosporico con prodotti ad azione endoterapica citotropica, con partner il rame, oppure utilizzando le sostanze che aderiscono alle cere degli acini, tipo la Zoxamide, l’Ametoctradin, l’Amisulbrom.
Alta l’attenzione anche contro l’ Oidio visto il mantenersi di un prossimo andamento meteo caldo-umido.
Abbinare agli antiperonosporici di contatto/superficie (cerodinamici/misti rameici), o di tipo endoterapico, antioidici con pari durata di persistenza.
Si ricorda l’opportunità di applicare nelle varie fasi fenologiche lo Zolfo in polvere.

FLAVESCENZA DORATA della VITE e ...TIGNOLE

Nella lotta allo Scaphoideus titanus vettore della Flavescenza dorata si confermano le indicazioni dei trattamenti elencati nella precedente comunicazione n. 6/17. Nel prossimo bollettino si completeranno i riferimenti per gli ultimi eventuali trattamenti insetticidi.

Sono iniziati (..9 giugno) i voli delle Tignole (prioritariamente Eupoecilia a.) di seconda generazione. Contro questi lepidotteri, oltre ai Regolatori di crescita, tipo il Metossifenozide e il Tebufenozide da posizionare dal 16 giugno.. e sempre dopo aver falciato l’erba del vigneto per allontanare gli insetti pronubi (tra cui le api), possono essere impiegate anche la Chlorantraniliprole (a scelta le combinazioni contro lo Scaphoideus t.) e l’Emamectina benzoato.

Attenzione ai divieti sull’uso di determinate sostanze attive riportati nei Regolamenti comunali di polizia rurale e/o sconsigliati nei Protocolli/Vademecum viticoli.

AZIENDE AD INDIRIZZO BIOLOGICO (Reg. CE n. 834 del 28 giugno 2007): per coloro che solitamente utilizzano lo Spinosad o il Bacillus thuringiensis contro le Tignole, si indica un primo intervento tra il 19 e il 24 giugno, da ripetere a 7-9 giorni. Per le altre sostanze ammesse nella difesa biologica saranno date indicazioni nel prossimo bollettino, anche per la lotta al vettore della Flavescenza
dorata.

Fiorello Terzariol