Bollettino Agronomico 06 2016

FIORITURA DELLA VITE
Meteo: continua l’andamento altalenante tra perturbazioni (11-16, 23 e da domenica 29 maggio…), con una sommatoria piovosa attorno agli 80-150 mm, e basse temperature per il periodo (14-17°C di media), e bel tempo con condizioni termiche favorevoli tra il 20-22 e il 26-28 maggio.
Fenologia: inizio fioritura Chardonnay 20-22 maggio, subito seguita dal Pinot grigio. La Glera ha iniziato a fiorire il 26-28 maggio nel Coneglianese e nell’area di Valdobbiadene qualche timido fiore all’inizio del mese di giugno, con un ritardo fenologico tipico, ma anche a causa delle piovosità e delle basse temperature dell’ultimo periodo.
Patologie: maggiori riscontri in questi ultimi giorni della forma palese della Peronospora, come era attendibile dopo queste continue piovosità dell’ultima decade di maggio e inizio giugno. Purtroppo, le precipitazioni in concomitanza del compiersi delle ultime infezioni del fungo e della delicata fase della fioritura determina grande attenzione e preoccupazione! Il nuovo intervento antiperonosporico dovrà essere effettuato entro la fine della prima settimana di giugno, ancora con prodotti endoterapici sistemici (Metalaxil, Metalaxil-M, Benalaxil, Benalaxil-M, Fosetil di alluminio… e Fosfonato di potassio), con la necessità di ripristinare una copertura con contatticidi tra un trattamento endoterapico e l’altro, nel caso di elevate piovosità, come puntualmente si sta verificando in quest’ultimo periodo.
Contro l’ Oidio si ricorda di abbinare agli antiperonosporici endoterapici, antioidici con pari durata di protezione, tipo Triazoli o I.B.S., Metrafenone, Spiroxamina, Cyflufenamide, Trifloxystrobin…
IN BREVE : si confermano ancora i riscontri di macchie di Botrite e di Black rot sulle foglie. Continuano inoltre i monitoraggi sulle nascite e sulle età (attualmente prima e qualche seconda) dello Scaphoideus titanus vettore della Flavescenza dorata. Più avanti saranno date le opportune indicazioni di lotta insetticida. Permangono anche le manifestazioni da “Virosi del Pinot grigio”; di Giallumi da clorosi e i primi riscontri della Cocciniglia (migrazione dei giovani di Planococcus e più avanti anche del Parthenolecanium.
NO INSETTICIDI (rispetto degli insetti pronubi) nella fase di FIORITURA delle colture agrarie da proteggere (Legge Regionale n. 23/94…e buon senso)!
NOTA: si evidenzia, ancora una volta, che le indicazioni dettate dal presente Bollettino rispettano i tempi ammessi nei calendari delle sostanze attive impiegate riportati nell’etichetta (di superficie/contatto, endoterapici citotropici, sistemici..). Nella realtà, i trattamenti effettuati possono avere dei reimpieghi (..cambio del prodotto commerciale!) a causa dei dilavamenti, o di altre avversità che si presentano puntualmente in corso d’opera. L’importante, per l’operatore, è sempre quello di dare una giustificazione logica e professionale alla necessità dell’intervento effettuato!