Bollettino Agronomico 05 2016

FASE FENOLOGICA PREFIORALE della VITE
Meteo: continua l’andamento altalenante tra perturbazioni (11-16 e 19 maggio con 40-110 mm), basse temperature (13-15°C di media) e bel tempo con condizioni termiche in linea con le medie del periodo, come il terzo weekend di maggio.
Fenologia: lenta l’evoluzione fenologica a causa dell’ultimo periodo con temperature contenute, anche se con le belle giornate degli ultimi giorni una accelerata si è compiuta e predispone la vite a mettersi a ridosso dell’inizio della fioritura.
Patologie: anche in questo caso, continuano i riscontri piuttosto limitati di Peronospora primaria (vedi però foto…).
Il nuovo intervento antiperonosporico dovrà essere effettuato all’inizio della quarta settimana di maggio, con prodotti endoterapici sistemici (Metalaxil, Metalaxil-M, Benalaxil, Benalaxil-M, Fosetil di alluminio… e Fosfonato di potassio), oppure mantenendo l’utilizzo dei prodotti ad attività citotropica.
Contro l’ Oidio si ricorda di abbinare agli antiperonosporici endoterapici, antioidici con pari durata di protezione, tipo Triazoli o I.B.S., Metrafenone, Spiroxamina, Cyflufenamide, Trifloxystrobin…
Per le aziende che continuano ad operare con linee di difesa antiperonosporica di Superficie (Metiram, Mancozeb, Propineb, Folpet, Ditianon, Rameici.. Olio essenziale di arancio dolce), rimangono le attenzioni e gli accorgimenti più volte riportati: calendario di copertura attorno ai 6-7 giorni e attenzione ai dilavamenti!
In questo caso la difesa antioidica potrà avvalersi dell’utilizzo dello Zolfo micronizzato.
In questi ultimi giorni sono state riscontrate le nascite dei primi Scaphoideus titanus vettori della Flavescenza dorata. Saranno continuamente monitorate le età di tali cicaline e, al momento opportuno, saranno date le necessarie indicazioni per gestire al meglio una razionale strategia di lotta insetticida.

A cura di Fiorello Terzariol