DATA:
Bollettino agronomico 05 2013



VITE: permane un andamento meteo/viticolo/sanitario
molto pericoloso!

Riassunto e situazione fitosanitaria aggiornata: le prime infezioni
peronosporiche nate con le piovosità del 27 e 28 aprile si sono compiute attorno
al 5 di maggio e puntualmente sono state riscontrate le macchie di primaria.
Successivamente sono iniziate le infezioni secondarie (dalle piogge del 6 e 7
maggio…) che si sono evidenziate sul territorio viticolo (prioritariamente nel
Trevigiano anche per la maggior piovosità verificatasi rispetto al Veneziano) a
partire da lunedì 13 maggio, accompagnato il tutto da riscontri anche di
Peronospora palese sulle infiorescenze (grappoli). Le abbondanti precipitazioni di
giovedì 16 (media di 60 mm con punte di oltre i 100 mm) e le previsioni meteo che
confermano ancora una volta il permanere di una forte variabilità determina la
necessità di mantenere la massima attenzione nell’impostare e nell’intervenire
con i diversi prodotti fitosanitari in occasione delle poche “finestre” che il tempo
(meteo) ci concede.
La Botrite, stimolata da questo singolare andamento meteo si sta
evidenziando per il momento su foglia, ma fra qualche giorno comparirà anche sul
grappolo nelle varietà maggiormente sensibili in questa fase (Verduzzo friulano,
Carmenere..).
...e inoltre: “buone” le catture delle Tignole di prima generazione, anche se nel
nostro modo di operare si dà maggiore importanza alla seconda generazione di
tali lepidotteri (intervento insetticida che può variare tra fine giugno e prima
decade di luglio). Puntuali i riscontri di macchie di Black rot su foglia.
Già evidenti i sintomi di Flavescenza dorata nel territorio.
Ed infine, piante con i classici ingiallimenti delle foglie dovuti ad asfissia radicale
per gli immancabili ristagni idrici.
La difesa, per quello che può fare in presenza di tali avverse condizioni,
consiglia un nuovo intervento antiperonosporico da posizionare attorno alla
giornata di martedì 21 maggio, con prodotti ad azione endoterapica Citotropica
Tanslaminare, tipo Dimetomorf, Mandipropamide, Valifenalate, Iprovalicarb,
Bentiavalicarb, Fluopicolide, Ciazofamide, Fenamidone…
Nei confronti dell’Oidio si raccomanda di mantenere una adeguata copertura
di pari durata con gli antiperonosporici consigliati, tipo: Spiroxamina,
Trifloxystrobin…
Elevata attenzione e soprattutto tempistica (quando possibile) per le aziende
che continuano ad operare con linee di difesa antiperonosporica di
Superficie/Contatto!!!

Fiorello Terzariol