Bollettino Agronomico 03 2016

Meteo: è continuato anche nell’ultimo periodo meteorologico un andamento piuttosto atipico per il nostro areale, con temperature basse (medie attorno ai 9–12°C) e alcune piovosità che hanno mantenuto quotidianamente bagnata per diverse ore la vegetazione.
Fenologia: gli abbassamenti termici hanno rallentato l’accrescimento vegetativo ed evidenziato in taluni casi, ingiallimenti fogliari che si potranno però risolvere fisiologicamente all’innalzarsi delle temperature.
Patologie: la piovosità di domenica 24 aprile può aver dato inizio alla prima vera infezione peronosporica che, a causa delle contenute condizioni termiche dell’ultimo periodo, si potrà compiere e quindi manifestarsi attorno alla fine della prima decade di maggio. Per tale motivo si consiglia di mantenere sempre una adeguata copertura antiperonosporica utilizzando per il momento ancora prodotti di superficie tipo: Metiram, Mancozeb, Folpet, Fluazinam, Propineb, Ditianon e naturalmente Rameici (aziende biologiche).
Ripristinare quanto prima il trattamento in caso di piovosità che possono causare dilavamenti del prodotto.
Si consiglia il cambio dei prodotti con sostanze ad azione Citotropica se verranno previste importanti perturbazioni meteorologiche nella seconda settimana di maggio.
Abbinare all’antiperonosporico lo Zolfo micronizzato (anche a dosi di 300-500 grammi/ettolitro a seconda dei formulati) per il controllo preventivo dell’Oidio.
Sono state riscontrate anche manifestazioni di Botrite su foglia. In questa fase però non dovrebbero destare preoccupazione.
Sono stati monitorati i voli delle Tignole (Eupoecilia ambiguella e Lobesia botrana) di prima generazione, con picchi altalenanti (principalmente registrati attorno alla seconda decade di aprile), a causa delle condizioni meteo sopradescritte. Al momento non si indicano particolari interventi (come riportato nel precedente bollettino) contro la prima generazione o, al limite, solo dove storicamente si sono avute elevate presenze delle larve nella fioritura delle infiorescenze. Si ricorda, ancora una volta, che l’azienda agricola è obbligata a seguire sempre le indicazioni sull’uso dei prodotti fitosanitari, emanate da eventuali Regolamenti Comunali di Polizia Rurale e, da determinate scelte commerciali di cooperative o altri organismi, di protocolli e/o manuali e/o vademecum più restrittivi rispetto a quanto ammesso e registrato dal Ministero della Salute!
Fiorello Terzariol