Bollettino Agronomico 01/2017

VITE: Inizio dei trattamenti antiperonosporici 2017.

Meteo: nel primo trimestre 2017 condizioni termiche contenute a gennaio, ma ben al di sopra della media (+ 2°C) a febbraio e marzo, mentre il periodo considerato ha evidenziato un andamento piuttosto siccitoso.
Fenologia: “pianto” della vite e “ingrossamento” delle gemme nell’ultima decade di marzo nelle varietà a germogliamento precoce (Glera, Pinot, Chardonnay, Raboso).
Allungamento del germoglio dai primi giorni del mese di aprile.

Patologie: il primo periodo dell’anno, come sopradescritto, avaro nelle piovosità ha mantenuto assopite le oospore peronosporiche, almeno fino a metà del mese di aprile. Le piovosità iniziate dal 15 di aprile possono aver stimolato il risveglio di tali organi e aver dato origine a ipotetiche prime infezioni del fungo dalle precipitazioni dei giorni di Pasqua.
Per tale motivo si rende necessario un intervento antiperonosporico cautelativo da effettuare attorno alla giornata di lunedì 24 aprile, con prodotti di superficie (contatto/copertura) tipo: Metiram, Mancozeb, Folpet, Propineb, Ditianon e naturalmente Rameici (..aziende biologiche). Abbinare all’antiperonosporico lo Zolfo bagnabile/micronizzato (dosi di 300 grammi/ettolitro a seconda dei formulati) per il controllo preventivo dell’Oidio.

Si ricorda che l’azienda agricola è obbligata a seguire sempre le indicazioni sull’uso dei prodotti fitosanitari, emanate da eventuali Regolamenti Comunali di Polizia Rurale e, da determinate scelte nell’ambito della sostenibilità ambientale come consigliato nel Vademecum Viticolo della Doc Vini Venezia e del Prosecco Doc (NO Mancozeb e Folpet)!

A cura di Fiorello Terzariol