Bollettino Agronomico 01 2016

Inizio dei trattamenti antiperonosporici

Meteo: nel primo trimestre 2016 il mese di febbraio ha evidenziato valori sicuramente fuori norma per il periodo, con temperature medie attorno ai 7°C (+ 3°C) e piovosità di ben 170 mm superiori alle precipitazioni medie (45 mm) del secondo mese dell’anno. Da evidenziare inoltre le 30 giornate di pioggia che hanno caratterizzato i primi 90 giorni dell’anno.

Fenologia: “pianto” della vite e “ingrossamento” delle gemme nell’ultima decade di marzo nelle varietà a germogliamento precoce (Glera, Pinot, Chardonnay..). Allungamento del germoglio nella prima parte del mese di aprile. Tutte queste note sono anticipate di almeno una settimana nell’area collinare della provincia di Treviso, il che ha comportato anche un intervento antiperonosporico cautelativo anticipato di almeno 4 giorni (sabato 16 aprile) rispetto al resto dell’area (centro-sud) dei Vini Venezia, di seguito descritta.

Patologie: le prime piovosità dell’8 e 9 aprile, hanno sicuramente stimolato le oospore peronosporiche presenti nel terreno, mentre le piovosità di mercoledì 13 e giovedì 14 aprile possono aver dato inizio alla prima ipotetica infezione peronosporica 2016. Per tale motivo si rende necessario un intervento antiperonosporico cautelativo da effettuare attorno alla giornata di mercoledì 20 aprile, con prodotti di superficie (contatto/copertura) tipo: Metiram, Mancozeb, Folpet, Propineb, Ditianon e naturalmente Rameici (..aziende biologiche).

Abbinare all’antiperonosporico lo Zolfo bagnabile/micronizzato (dosi di 300 grammi/ettolitro a seconda dei formulati) per il controllo preventivo dell’Oidio.

Si ricorda che l’azienda agricola è obbligata a seguire sempre le indicazioni sull’uso dei prodotti fitosanitari, emanate da eventuali Regolamenti Comunali di Polizia Rurale e, da determinate scelte commerciali di cooperative o altri organismi, di protocolli e/o manuali e/o vademecum più restrittivi rispetto a quanto ammesso e registrato dal Ministero della Salute!