A Vinitaly 2016, il Consorzio Vini Venezia svela “L’eredità della Serenissima”

“La grande storia della viticoltura italiana è il risultato di tante piccole storie ancora da raccontare”. Sono parole del professor Attilio Scienza, tra gli autori del libro “L’eredità della Serenissima – Vigneti e vini nell’area della Doc Venezia” che indaga e racconta alcune di queste storie.
«Questa pubblicazione – spiega l’ideatore Carlo Favero, direttore del Consorzio Vini Venezia - ha l’ambizione di raccontare come il Nord est del Veneto sia potuto diventare un’area di produzione vitivinicola riconosciuta a livello mondiale per la tipologia e la qualità dei propri vini».
150 pagine, edite da Veneto Agricoltura «per conoscere maggiormente un pezzo di Veneto, attraverso cenni di storia geologica ed umana – afferma Giorgio Piazza, presidente del Consorzio Vini Venezia - attraverso la ricerca di tracce chimiche e biologiche del passato vitivinicolo di Venezia e del suo entroterra».
Un libro che regala piacevoli sorsate di storia, nelle quali di sente il profumo della campagna dell’entroterra veneziano, racchiuso tra la laguna e le Dolomiti, ricamato dai filari di antichi vitigni allevati da vignaioli appassionati e pazienti.
Ci pensa il prof. Scienza a soffiare sui pampini dei luoghi comuni, indagando i contenuti ambigui del terroir che non è la Doc. «Siamo tutti vittime, produttori e consumatori, del “pensiero unico” – scrive Scienza senza peli sulla penna - che attraverso la comunicazione, soprattutto dei media internazionali, pretende di regolare i comportamenti della viticoltura “tradizionale” cercando di conformarla ai vini del Nuovo Mondo nel tentativo di delegittimare i valori della tradizione viti-enologica europea, per promuovere i cosiddetti vini di vitigno e costringere i produttori europei alla rinuncia della valorizzazione delle diversità che sono invece insite nei vini di territorio».
E indica un possibile cammino per superare il pensiero unico e valorizzare la viticoltura tradizionale, aprendo una nuova era, quella di un Nuovo Umanesimo Enologico.
“L’eredità della Serenissima – Vigneti e vini nell’area della Doc Venezia” sarà presentato nell’ambito di Vinitaly lunedì 11 aprile alle ore 13 presso lo stand della Regione Veneto (Pad. 4 – Stand D4 E4). Interverranno: Giuseppe Pan, assessore regionale all'Agricoltura; Antonio De Zanche di Veneto Agricoltura; Giorgio Piazza, presidente del Consorzio Vini Venezia; Carlo Favero, direttore del Consorzio Vini Venezia e coordinatore del libro; il prof. Attilio Scienza, Università di Milano; Diego Tomasi, Crea Conegliano, e altri autori.