Biologico

Nella zona a Denominazione di Origine Controllata Lison-Pramaggiore si sono diffuse, all'inizio degli anni '90, le tecniche di agricoltura biologica.
Oggidì le aziende che producono, adottando tali metodi di coltivazione, sono numerose e la superficie complessiva di vigneto, coltivata biologicamente, supera i 350 ettari. Questo fa si che nell'area di Lison - Pramaggiore vi sia un'elevata concentrazione di produzione biologica. Gli agricoltori che hanno deciso di operare questa scelta lo hanno fatto nella convinzione che la salute delle persone e l'integrità dell'ambiente debbano essere assolutamente tutelate. In queste aziende per difendere le viti dai parassiti vegetali (quali la peronospora e l'oidio) vengono usati esclusivamente sali di rame e zolfo. Per la difesa dai parassiti animali si impiegano, invece, degli antagonisti naturali. Le concimazioni sono effettuate soltanto con sostanze organiche (stallatico o residui della lavorazione della frutta e delle barbabietole). E' assolutamente bandito l'uso di pesticidi di sintesi e diserbanti. Ogni viticoltore che intende produrre uva con metodi biologici deve scegliere il proprio Ente certificatore che, con i propri ispettori, controlla che tutte le fasi produttive avvengano nel rispetto della vigente normativa. Una volta verificato che l'Azienda ha lavorato correttamente, viene rilasciato l'attestato di certificazione, nonchè l'autorizzazione alla stampa delle etichette, il cui numero deve essere compatibile con la quantità del prodotto per cui viene rilasciata la certificazione stessa.